Prestiti postali per studenti: offerte del 2022 per chi studia

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Diversamente da quanto si potrebbe pensare, non solo chi ha un lavoro stabile può richiedere un prestito. E soprattutto, il richiedente non deve necessariamente rivolgersi ad una banca. So di essere un po’ vaga dicendo così, ma capirete tutto nei prossimi paragrafi.

Comunque, come vi anticipa il titolo di questo articolo, oggi parleremo dei prestiti rivolti agli studenti. In particolare, ci concentreremo sui prestiti postali, perché come accennavo poco fa, le banche non sono le uniche a cui ci si può rivolgere.

Infatti, nonostante le Poste Italiane siano un ente relativamente nuovo nel campo finanziario, esse sono riuscite a creare una fitta rete finanziaria. I loro prodotti sono pensati su misura per il cliente, e i professionisti cercano di studiare la soluzione migliore per voi.

In questo articolo vedremo i prestiti postali riservati agli studenti, cercando di entrare più nello specifico possibile. Nei prossimi paragrafi vi spiegherò come ottenerlo, com’è strutturato il rimborso del prestito e vi parlerò delle tre principali fasce di importo. Senza perderci troppo in chiacchiere, cominciamo subito!

Prestito postale per studenti: caratteristiche e documentazione

Sicuramente quando avete letto “per studenti” avete pensato anche agli studenti delle scuole superiori. Ma, ovviamente, gli studenti a cui ci si riferisce quando si parla di “prestito per studenti” sono soltanto quelli universitari.

Dunque, i prestiti per studenti sono rivolti solo agli studenti (ovviamente maggiorenni) che risultano essere regolarmente iscritti ad un corso di laurea. In questo caso però, sono esclusi i fuori corso, e cioè tutte quelle persone che (secondo l’università) avrebbero già dovuto concludere il loro ciclo di studi.

Nella categoria “studenti” sono comprese anche tutte quelle persone che, finita la laurea triennale, desiderano proseguire gli studi. Ma anche chi è intenzionato ad iscriversi ad un corso di specializzazione oppure a un corso che lo formi dal punto di vista professionale.

Nella maggior parte dei casi, quando si parla di prestiti postali, c’è un requisito fondamentale che riguarda tutti: l’essere intestatari di un conto BancoPosta. Nel caso degli studenti però, non sarà necessario essere titolari di un conto corrente postale. Diciamo che l’erogazione del prestito non è in alcun modo vincolata da questo punto di vista.

Tra i documenti che verranno richiesti dalle Poste Italiane ci sono:

  • la carta di identità, o un qualsiasi documento di identità equivalente. Quindi, potrete esibire anche il passaporto oppure la patente di guida.
  • Il codice fiscale, che andrà ad integrare le informazioni contenute nel documento di identità. Naturalmente, se siete in possesso della carta di identità virtuale non ne avrete bisogno, perché il vostro codice fiscale è già compreso in quest’ultima.
  • La dichiarazione di iscrizione ad un corso di laurea o ad un corso professionale.

Come ottenere un prestito per studenti?

Come ho già detto nel paragrafo precedente, per ottenere il prestito per studenti dovrete dimostrare di essere degli studenti. O meglio, dovrete dimostrare di avere un progetto di studio di qualche tipo. Inoltre, per richiederlo sarà assolutamente necessario mostrare un documento di reddito.

  • Per capirci meglio, non sarà indispensabile avere una busta paga. Avrete solo bisogno di dimostrare alle Poste Italiane che, in futuro, sarete in grado di restituire il vostro debito.

Poi, per richiedere richiedere il prestito per studenti dovrete seguire un iter burocratico. Mi rendo conto che sia noioso e che vorreste avere i vostri soldi subito, ma è prima necessario che il vostro caso sia valutato dai consulenti Poste Italiane. Ma come si inizia la procedura?

  • In primo luogo, bisognerà recarsi in un ufficio postale. Non preoccupatevi, uno vale l’altro: bene o male, in tutte le filiali c’è uno sportello dedicato. Ti consiglio di recarti allo sportello soprattutto per capire meglio i prodotti, e magari per cominciare a farti un’idea in merito.
  • In un secondo momento dovrai chiedere un appuntamento. Questo può essere fissato direttamente allo sportello postale, oppure attraverso il numero verde preposto.
  • In ultimo, dovrai solo rispettare l’appuntamento che hai preso. Dovrai presentarti all’ufficio postale, dove il consulente finanziario di Poste ti illustrerà tutte le soluzioni più vicine alle tue esigenze.

Principali fasce di importo

Arrivati a questo punto, probabilmente vi starete chiedendo a quanto ammontano gli importi che potete richiedere. Sempre considerando che i consulenti Poste Italiane struttureranno un piano apposito sulle vostre esigenze, esistono tre fasce di importo principali. Infatti, solitamente anche i professionisti di Poste fanno riferimento a tali fasce, e al massimo le modificano leggermente.

Comunque, per quanto riguarda i prestiti postali per studenti le fasce non sono particolarmente alte. Esse vanno dai mille ai tremila euro, dunque uno studente potrà richiedere un massimo di tremila euro.

Come funziona il rimborso del prestito? Ecco, anche la risposta a questa domanda è piuttosto variabile. Sarà il consulente di Poste a valutare in quanto tempo farvi restituire il denaro erogato. Possiamo dire però che, per un prestito di tremila euro, i tempi raggiungono fino ai ventidue mesi.

Erogazione e rimborso del prestito per studenti

A differenza di quanto fanno le banche, la somma del prestito verrà accreditata direttamente sulla vostra carta Poste. Quindi, come dicevo prima, non è indispensabile avere un conto corrente con Poste Italiane. Sarà sufficiente avere una carta, anche se ricaricabile.

Per quanto riguarda le modalità di rimborso del prestito, le modalità sono sempre le stesse. Anche in questo caso l’addebito avverrà direttamente sulla vostra carta. Naturalmente, non siete costretti a rimborsare il prestito in un’unica soluzione. Infatti, al momento della valutazione del vostro caso, insieme al consulente penserete ad un piano che suddivide l’importo erogato in un certo numero di rate.

“Ma se voglio posso restituire la somma erogata in un’unica soluzione?”. Assolutamente sì. Se non sopportate l’idea di avere un debito e desiderate estinguerlo prima del dovuto potete farlo. Ovviamente, non ci saranno oneri o ulteriori costi da pagare qualora sceglieste questa soluzione. Inoltre, è importante sapere che si può procedere all’estinzione anticipata del prestito solo dopo che saranno passati quattordici giorni (che corrispondono al tempo relativo al periodo di recesso).

Siamo ormai arrivati al termine di questo articolo sui prestiti postali per studenti. Spero di essere stata esaustiva e di aver chiarito i vostri dubbi!